L’ultimo giorno di lavoro si avvicina, la mail di addio è partita e il team chiede: “Cosa regaliamo?”
Buona notizia: Un regalo di addio apprezzato, simpatico e a buon prezzo è più semplice di quanto pensi.
In molti uffici si è stabilito un budget di 10–25 € – ciò che conta è il gesto, non l’importo. Qui trovi idee facili da organizzare e che troveranno posto anche nel nuovo lavoro del tuo collega.
In breve: punta sul piccolo ma personale – una mini-esperienza, qualcosa di utile per la nuova scrivania o un discreto conversation-starter.
13 idee regalo (con senso, senza cringe)
- Taccuino carino: Un solido taccuino A5 (a punti o bianco) è senza tempo, ha un aspetto di qualità e accompagna nel nuovo lavoro. Un breve saluto del team sulla prima pagina = punto in più.
- Panno pulisci-schermo & microfibra: Monitor pulito, mente chiara. Funzionale, unisex, subito utilizzabile – un regalo d’addio non deve fare di più.
- Mini-pianta (facile da curare): Suculenta o quadrifoglio in un piccolo vaso. Consiglio: scrivi le istruzioni di cura sul biglietto (“1× a settimana amore”).
- Calendario da tavolo: Da scrivania per il nuovo ufficio – meglio senza motivi eccessivi. Pulito e pratico batte “simpatico ma inutile”.
- Tazza senza frasi esagerate: La ceramica semplice dura più della 99ª tazza-meme. Basta un colore sobrio o un piccolo dettaglio di design.
- Snack-Box “Primo meeting”: Mix dolce & salato con un biglietto: “Per il tuo primo meeting – non si sa mai.”
- Buono caffè locale (5–10 €): “Il primo cappuccino nel nuovo quartiere lo offriamo noi.” Personale, simpatico, subito utilizzabile.
- Mini-candela (neutra): Profumazione leggera o neutra. Ideale per l’home office – niente odori che dividono.
- Gioco di carte o libretto di enigmi: Per i tempi di pendolarismo o la pausa pranzo. Piccolo, leggero, subito utilizzabile.
- Desk-Timer / Timebox: Aiuta a tenere brevi i meeting o a creare blocchi di concentrazione. Utile, senza “vibes da insegnante”.
- Organizer da viaggio piccolo: Per cavi, penne, AirPods & co. Particolarmente pratico per chi lavora in modalità ibrida.
- Cornice con foto del team: Un classico che funziona: una foto di gruppo stampata. In aggiunta: QR-Code a una cartella condivisa con altre foto.
- Il Conversation-Starter (discreto): Un piccolo oggetto da scrivania con carattere strappa risate all’ultimo giorno – e fa parlare anche nel nuovo ufficio. Esempio: una maneki-neko cattiva (ca. 15 cm, a batterie, con braccio che saluta). Riprende la classica maneki-neko ma con un twist ironico.
(Se cercate qualcosa del genere: nel nostro shop ci sono diverse varianti – ma tranquilli, non urliamo “Comprami!” in 200 pt.)

Come consegnarlo senza imbarazzo (rituale da 2 min)
- Biglietto che gira: Ognuno scrive una frase – meglio se inside joke, ma sempre rispettoso.
- Snack + regalo: Mini-box o buono caffè incluso.
- Brindisi di 30 secondi: “Per la tua nuova scrivania – contro i meeting senza caffè.”
- Foto: Un’ultima foto di team – spesso condivisa anche dopo anni.
Less is more. Un piccolo regalo con carattere + un biglietto sincero valgono più di quattro gadget a caso.
Domande frequenti (FAQ)
Quanto “deve” costare un regalo di addio?
Non c’è nessun “dovere”. In molti team 10–25 € sono la norma. L’importante è che sia un gesto sentito.
L’umorismo va bene in ufficio?
Sì – se è impersonale. Niente riferimenti privati, niente battute su corpo o relazioni. Un sorriso neutro con uso da scrivania funziona al meglio.
Funziona anche last minute?
Certo. Punta su articoli subito disponibili o buoni locali.